QUANDO ricorrere alla mediazione familiare?

Quando ricorrere alla mediazione familiare?

Tante volte mi viene domandato: ” ma quando è possibile ricorrere alla mediazione familiare?”

Ho quindi ritenuto importante scrivere un breve elenco in cui compaiono i motivi più diffusi per cui si ricorre alla mediazione familiare:

– crisi di coppia non finalizzata a separazione o divorzio, in questo caso si svolgerà una gestione del conflitto

– crisi di coppia finalizzata alla separazione o divorzio con o senza figli

– crisi per coppie sposate o conviventi

– capacità comunicativa ridotta o interrotta dopo lunghi periodi di discussioni e scontri

– difficoltà nella comunicazione ai figli della decisione della separazione

– motivi di disaccordo su questioni economiche

– incapacità di gestione dei figli durante e dopo la separazione

– disaccordi sulle turnazioni ( week-end, festività, ferie)

– necessità di modificare gli accordi presi in precedenza

– conflitti o disaccordi tra parenti su questioni ereditarie

VANTAGGI del percorso di mediazione familiare:

– costi e tempi inferiori rispetto a quelli necessari davanti ai Tribunali

– maggiori possibilità per le parti di esprimersi

– è un percorso meno stressante per le parti e per i figli

– mantenimento della privacy

– accordi condivisi scelti dalle parti e dunque sostenibili

– il mediatore è neutrale, non parteggerà per nessuna delle parti

– ripresa di una comunicazione funzionale al benessere di tutti

CONOSCIAMO E CONDIVIDIAMO L’ IMPORTANZA DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE PER UN BENESSERE A 360 GRADI.

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