“Litigare bene” è possibile

Litigare bene è possibile

Pensate sia impossibile discutere in maniera civile, senza urlare e senza insultarsi?!

Vi state sbagliando, una soluzione esiste…

La mediazione fa bene ai bambini. È una pausa, una boccata d’aria all’interno dei conflitti delle coppie che si separano. È un momento di riflessione sulla crisi all’interno di una contesa. Ed è un’occasione per risolverla ponendo al centro i diritti di bambini e ragazzi. La mediazione insegna agli adulti a “litigare bene”, per alleggerire e superare il conflitto.

Quali colpe hanno i più piccoli? Perchè farli sentire responsabili di situazioni che non hanno scelto?!

Non a caso la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli del 1996 è stata, per prima, a promuovere il ricorso alla mediazione familiare. Essa è un istituto giuridico ed uno strumento sociale.

Per i figli la separazione è infatti un cambiamento radicale, spesso traumatico. Un evento che apre una nuova fase affettiva e relazionale, nella quale la mediazione gioca un ruolo di pre-riassestamento.

La mediazione è un percorso volontario, riservato, intimo. Attraverso di essa si giunge ad accordi CONDIVISI nell’interesse dei figli, questi sono cruciali per la vita di chi ha una personalità in formazione.

E’ necessario convincersi che la mediazione non è solo un istituto, bensì un “prerequisito culturale”. Per ricorrere alla mediazione bisogna conoscerla ed esserne consapevoli.