L’importanza della RETE

L' importanza della rete

La scorsa settimana ho partecipato ad un convegno organizzato dall’ A.I.Me.F presso il Tribunale ordinario di Como ” Mediazione familiare confini ed etica negli interventi a sostegno della famiglia in conflittualità”.

Numerosi e con differenti posizioni sono stati i professionisti intervenuti .

Mediatori Familiari, Avvocati, Magistrati, Assistenti sociali e Psicoterapeuti , professionisti con formazioni, attività e sedi di lavoro totalmente differenti, ma tutti accumunati da un unico filo conduttore: l’intervento a sostegno delle famiglie in conflitto.

Come ben sappiamo, al giorno d’oggi vi è stato un aumento esponenziale delle separazioni, divorzi o semplici conflittualità.

Famiglie che si rompono, coppie che si separano dopo pochi mesi, contenziosi eterni che alimentano discussioni, rabbie che tendono a sfociare in violenze, ripicche, rancori, rotture di rapporti seguiti dall’ inevitabile compromissione della serenità e salute delle parti e dei figli.

Questo convegno mi ha fatto riflettere molto sull’ importanza della rete, quante situazioni spiacevoli potrebbero essere limitate o addirittura evitate se tutti noi professionisti collaborassimo assieme?

Essendo mediatrice familiare mi preme sottolineare il fatto che, il mediatore è un collaboratore dell’avvocato, non un sostituto.

Il mediatore è colui che accoglie e lascia spazio allo sfogo delle parti, è un esperto della conflittualità il quale non dirà alle parti cosa fare , bensì renderà le parti responsabili e le aiuterà a saper stare nella tempesta al fine di riottenere una comunicazione funzionale che consenta di prendere accordi secondo le loro esclusive volontà per poter riorganizzare il futuro della nuova vita familiare.

“I legali sono custodi autorevoli del passaggio verso il processo di mediazione” Lisa Parkinson , Avvocato e mediatore sono figure complementari, entrambe guardano alla famiglia ciò che cambia è l’ottica.

Il mediatore inoltre non è un terapista, non si occuperà di depressioni, malattie o tramui del passato delle parti, inoltre non emetterà diagnosi, il suo compito è quello di aiutare le parti ad affrontare il presente e futuro riportandole alla realtà la quale spesso rischia di esser persa di vista all’ interno di un conflitto.

COLLABORIAMO!

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