E durante le feste come facciamo?!

Durante le feste come facciamo?

Eccoci qui a pochi giorni dall’inizio delle festività…

Molti di voi, coppie divorziate separate o in separazione si staranno domandando: ” I miei figli con chi passeranno la Vigilia? Natale? Capodanno? La settimana al mare o montagna? e tutte le varie festività? “.

Domande anche lecite se non fosse che il tutto sia poi solitamente accompagnato da ansie, nervosismi, malumori e paure all’ idea della solitudine o cambiamento di abitudini in tali ricorrenze.

Le feste, da sempre, sono fonte di grandi malesseri, tensioni e discussioni nelle famiglie separate che si ripercuotono inevitabilmente sui vostri figli, rendendo poco piacevoli queste giornate per tutti.

Vi sarà capitato di litigare per i turni, di urlare al telefono, di sfogarvi con altri parenti durante pranzi e cene, di non essere contenti di quanto deciso solo dall’ altra parte e di sentirvi soli e nell’ingiustizia.

La mediazione familiare, il cui obiettivo è quello di aiutarvi a ritrovare una comunicazione funzionale, può esservi di grande aiuto per risolvere questi problemi.

La presenza di un mediatore familiare imparziale, equi-distante ed equi-vicino vi permetterà di trovare accordi condivisi e accettabili reciprocamente in modo tale da poter affrontare questi periodi con la massima serenità di tutte le parti e in modo tale da non ledere nessuno.

E’ molto più facile e bello affrontare questi periodi di feste in un clima positivo e sereno, voi e i vostri figli lo meritate, ricordatevi che resterete genitori per sempre anche se non più coppia, fatelo al meglio.

Buone feste !

L’importanza della RETE

L' importanza della rete

La scorsa settimana ho partecipato ad un convegno organizzato dall’ A.I.Me.F presso il Tribunale ordinario di Como ” Mediazione familiare confini ed etica negli interventi a sostegno della famiglia in conflittualità”.

Numerosi e con differenti posizioni sono stati i professionisti intervenuti .

Mediatori Familiari, Avvocati, Magistrati, Assistenti sociali e Psicoterapeuti , professionisti con formazioni, attività e sedi di lavoro totalmente differenti, ma tutti accumunati da un unico filo conduttore: l’intervento a sostegno delle famiglie in conflitto.

Come ben sappiamo, al giorno d’oggi vi è stato un aumento esponenziale delle separazioni, divorzi o semplici conflittualità.

Famiglie che si rompono, coppie che si separano dopo pochi mesi, contenziosi eterni che alimentano discussioni, rabbie che tendono a sfociare in violenze, ripicche, rancori, rotture di rapporti seguiti dall’ inevitabile compromissione della serenità e salute delle parti e dei figli.

Questo convegno mi ha fatto riflettere molto sull’ importanza della rete, quante situazioni spiacevoli potrebbero essere limitate o addirittura evitate se tutti noi professionisti collaborassimo assieme?

Essendo mediatrice familiare mi preme sottolineare il fatto che, il mediatore è un collaboratore dell’avvocato, non un sostituto.

Il mediatore è colui che accoglie e lascia spazio allo sfogo delle parti, è un esperto della conflittualità il quale non dirà alle parti cosa fare , bensì renderà le parti responsabili e le aiuterà a saper stare nella tempesta al fine di riottenere una comunicazione funzionale che consenta di prendere accordi secondo le loro esclusive volontà per poter riorganizzare il futuro della nuova vita familiare.

“I legali sono custodi autorevoli del passaggio verso il processo di mediazione” Lisa Parkinson , Avvocato e mediatore sono figure complementari, entrambe guardano alla famiglia ciò che cambia è l’ottica.

Il mediatore inoltre non è un terapista, non si occuperà di depressioni, malattie o tramui del passato delle parti, inoltre non emetterà diagnosi, il suo compito è quello di aiutare le parti ad affrontare il presente e futuro riportandole alla realtà la quale spesso rischia di esser persa di vista all’ interno di un conflitto.

COLLABORIAMO!

5 motivi per ricorrere alla Mediazione Familiare

5 motivi per ricorrere alla mediazione familiare

Probabilmente se ti stai interessando a questa pagina è perchè stai attraversando una crisi di coppia, ti stai separando, o non sei soddisfatto degli accordi ottenuti con il divorzio.

Non riuscite a trovare un accordo sulla gestione dei vostri figli?

State discutendo sulle divisioni delle proprietà o sui mantenimenti e spese?

Non riuscite più a comunicare?

Siete stanchi di discussioni eterne e di ritrovarvi in Tribunale?

Ecco che ora esporrò 5 motivi per cui è vantaggioso ricorrere alla mediazione familiare :

1) Gli accordi sia economici che familiari sono CONDIVISI e derivano esclusivamente dalla vostra volontà, senza interferenze o imposizioni da parte del mediatore

2) E’ meno stressante rispetto a dover ricorrere al Tribunale

3) E’ più economica di una separazione giudiziale

4) Sarete aiutati a guardare i bisogni dei vostri figli per gestire il post separazione, resterete genitori anche se non più coppia

5) Ritroverete una comunicazione funzionale

La mediazione familiare è un percorso che vi permetterà di vivere in maniera costruttiva le conflittualità ritrovando la serenità perduta e puntando al benessere di tutte le parti, compresa quella dei vostri figli, seppur non presenti durante gli incontri di mediazione.

Grazie alla mediazione familiare resterete genitori per sempre, anche se non più una coppia e adottando una nuova modalità di comunicazione riuscirete a vivere serenamente tutte le occasioni e questioni che prima non riuscivate a organizzare. Inoltre sarete in grado di affrontare le difficoltà future in maniera autonoma e costruttiva.

In mediazioni le relazioni familiari non verrano interrotte, bensì trasformate, aiutandovi ad affrontare il futuro in maniera più positiva per tutti.

Scriveremo infine accordi che deriveranno dalla sola ed esclusiva vostra volontà i quali saranno quindi sostenibili, in tempi brevi e con costi ridotti. Tali accordi resteranno come vostre scritture private o saranno omologabili in Tribunale.

Quando ricorrere alla mediazione familiare

Consulenza Mediazione Familiare

Quando ricorrere alla mediazione familiare?

” Non mi hai mai ascoltata/o”
” Vuoi sempre aver ragione tu”
” Sono esausto/a, sono passati anni oramai e non siamo ancora riusciti a separarci”
” Con te non si può parlare”
” Mi ha tradito/a”
” Non provvede al mantenimento dei figli”
” Non passa mai del tempo con i figli”
” Ogni festività è sempre il solito problema di organizzazione”
” Non mi fa vedere i figli”
” Non riesco a imporre delle regole educative ai nostri figli”
” Non riusciamo a comunicare”.

Se leggendo queste frasi ti sei sentito chiamare in causa allora vuol dire che ti trovi all’ interno di una separazione, la quale sta procedendo lentamente e non coi risultati che vorresti, o diversamente non sei soddisfatto degli accordi ottenuti col divorzio.

Ecco che potrebbe interessarti ricorrere alla mediazione familiare.

Un percorso breve, della durata di circa 10/12 incontri di un ora, al termine del quale troveremo accordi condivisi sia economici che familiari con l’ex partner al fine di soddisfare i vostri bisogni e quelli dei vostri figli.

Accordi che potrete tenere come scritture private o far omologare in Tribunale.

Immagine del sito: mammaimperfetta.it